VOICE-BASED MINDFULNESS

Voice-based-mindfulness-3

Voice-based-mindfulness-4

Il contatto con il proprio corpo è fondamentale per l'artista, in modo particolare per l'artista vocale. Al di fuori dell'ambito dell'esecuzione musicale o coreutica, tuttavia, possiamo affermare con una certa sicurezza che negli ultimi anni è maturata in generale la coscienza della necessità e del valore - per tutti gli individui - della consapevolezza del proprio corpo, inteso come sede dei processi vitali ed emozionali/psicologici coscienti o subcoscienti. L'osservazione che le reazioni di natura psichica hanno una predominante componente fisica percepibile (con uno speciale livello di attenzione e consapevolezza sviluppabili) ha dato nuovo vigore, in ambito psicoterapeutico, al bodywork (body psychotherapy); nell'ambito delle discipline legate allo sviluppo olistico dell'essere umano, si è assistito al diffondersi di pratiche affini di stampo meditativo (Yoga, Pilates, Training Autogeno..) e, più recentemente, all'adozione (anche in ambito medico e psicologico) dei protocolli legati alla Mindfulness, definita come "la consapevolezza che nasce dal prestare deliberatamente attenzione al momento presente, senza giudizi (o pregiudizi)".

La maggior parte degli approcci della Mindfulness e di altre tecniche di derivazione simile si focalizza sulla percezione di elementi cognitivi (pensieri) o di fenomeni motori (tono muscolare, battito cardiaco) o respiratori. Ciò rappresenta un ottimo punto di partenza (siamo poco abituati a chiederci cosa avviene al nostro interno, salvo in caso di malfunzionamento/patologia), ma non esaurisce le possibilità di propriocezione che offre il nostro meraviglioso sistema nervoso. La presenza di recettori sensoriali nei tessuti esterni ed interni (derma, fasce, tessuti connettivi, membrane, mucose,..) rappresenta la chiave d'accesso ad una dimensione sensoriale reale (pressione, vibrazione, temperatura, etc.) che ci mette in contatto con una sorta di "corpo dentro al corpo", molto diverso rispetto all'idea di corpo che permea la nostra esperienza quotidiana (corpo inteso come "interfaccia agente").

I tessuti che compongono tutti gli organi interni dell'organismo, hanno due caratteristiche importanti:

- Reagiscono di riflesso allo stato neurologico del soggetto (stato di coscienza), alterando le proprie caratteristiche costitutive

- Reagiscono alla vibrazione del suono vocale, venendone "toccati" (l'onda pressoria generata dalla laringe si espande in tutte le direzioni, sia all'interno che all'esterno del corpo che l'ha prodotta).

L'entrata in risonanza di sistema vibratore e sistema istologico dotato di capacità vibratoria dà quindi il la ad un dialogo tra onda sonora e profondità corporea, in un quadro di reciproca influenza. La voce diviene così un mezzo privilegiato per esplorare lo stato del corpo (contratture, ipotonie, distonie, prontezza, responsività, vitalità?) e, nondimeno, per influenzarlo e migliorarlo grazie ad un circuito che comprende un interplay tra atteggiamento neurologico-cognitivo (mindfulness) e qualità della vocalizzazione. Tale approccio allo studio del rapporto voce-corpo può essere benefico per il vocalist che desideri entrare in contatto con gli aspetti più raffinati del proprio suono ma anche per chiunque senta la necessità di prendere maggior coscienza con il proprio corpo per uno sviluppo olistico della propria persona.