PSICOLOGIA DELLA PERFORMANCE

performance-training

Se la performance artistica (sia essa canora, attoriale, commerciale o di altra natura) viene considerata come una prestazione atletica, possiamo identificare quattro quadranti distinti e interdipendenti che ne influenzano la qualità:

- Il quadrante fisico

- Il quadrante tecnico

- Il quadrante tattico

- Il quadrante psicologico

La competenza tecnica infonde nell'esecutore una sicurezza notevole conseguente alla sensazione di essere padrone dei propri mezzi espressivi. Ciò, tuttavia, non è sempre sufficiente. Spesso, la qualità della performance è inficiata da parametri di natura prettamente psicologica o cognitiva, ragion per cui si rende necessario un training apposito che metta l'artista nelle condizioni di entrare nello stato mentale più appropriato per l'attività specifica. Il noto modello dell'ABC delle emozioni (Affect, Behavior, Cognition) è la piattaforma di partenza da cui, per mezzo di una serie di strumenti di stimolazione atti a provocare cambiamenti mentali e comportamentali, si può lavorare su svariati aspetti dell'esecuzione artistica, tra cui:

- L'identificazione e la creazione dello stato psicofisico ideale

- Il rilassamento e il centramento corporeo

- La focalizzazione e la concentrazione

- La visualizzazione

- Respirazione e vibrazione come catalizzatore dello scioglimento delle tensioni

- Il superamento delle inibizioni

- L'aggiustamento dei modelli del sé e delle aspettative

- La gestione dell'ansia e della pressione

- Il contenimento dei fenomeni di "choking"

- La messa in prospettiva funzionale degli errori

- L'allenamento mentale

Il programma di formazione è sviluppato in analogia al Coaching sportivo, ma sempre tenendo in primo piano le necessità peculiari dell'utente della voce. Il nervo ricorrente, ovvero il secondo ramo del nervo vago (principale rappresentante del sistema nervoso parasimpatico), nonché l'incontro/scontro con le funzioni primarie della laringe e degli altri organi collegati all'apparato "vocale", suggeriscono che lo stato ideale per il cantante/parlante è ben diverso da quello richiesto all'interno di determinati contesti sportivi. Si procederà dunque di volta in volta all'elaborazione di un percorso di allenamento dinamico e costruito ad hoc sull'individuo e le sue specifiche necessità.